Valli, riempite fino all'orlo
Certe mattine una valle si sveglia come un lago di nuvole, e le colline diventano una linea di costa.
L'inversione termica è il nome più asciutto possibile per una delle cose migliori che un paesaggio sappia fare: l'aria fredda scende durante la notte, trascina con sé la foschia, e all'alba il fondovalle è un mare con isole di collina. Interi villaggi dormono sotto, invisibili, sognando forse la vista che li sovrasta.
Le fotografie sono state tutte scattate da quella sponda superiore, nell'ora prima che il sole bruci l'illusione. Campanili e alberi solitari perforano la superficie — segnaposto di profondità nel bianco.
Sono forse le immagini più pazienti dell'intero giornale. La foschia non se ne andrà per un'altra ora, e nemmeno voi, mentre la guardate.