Laghi alpini, freddi ed esatti
Sopra il limite del bosco, l'acqua smette di essere paesaggio e diventa una prova.
Un lago alpino è burocrazia glaciale: la prova che qui il ghiaccio ha lavorato, archiviata in una conca e firmata con acqua di fusione. Il colore — quel verde-latte improbabile — è farina di roccia, montagne macinate fini e tenute in sospensione, luce che rimbalza sul sedimento di diecimila inverni.
Queste fotografie sono state fatte nel modo difficile, che è l'unico; a 2.600 metri non esistono belvedere raggiungibili in auto. Un po' di quella fatica si trasferisce. Un panorama sudato si legge diversamente, anche su un telefono.
Se cerchi un solo sfondo che faccia insieme serenità e dramma, l'acqua alpina è il compromesso: superficie calma come uno specchio, violenza della geologia da ogni lato.