Le notti in cui il cielo diventò verde
L'aurora è meteo spedito dal sole: arriva con otto minuti di ritardo, ma in abito da sera.
Dietro ogni fotografia di aurora c'è un piccolo esercizio di pazienza. Qualcuno è rimasto fermo a meno venti, fissando una sbavatura grigiastra, fidandosi della macchina per vedere il verde che i suoi occhi non vedevano. Poi il cielo si è mosso — si muove davvero, come una tenda in una corrente d'aria — e la lunga esposizione ha trattenuto quello che il gelo teneva nascosto.
Abbiamo scelto queste immagini per la loro misura. Le migliori foto di aurora non sono le più chiassose; conservano un primo piano scuro, un lago immobile, una fila di abeti, perché la luce abbia qualcosa a cui restare appesa.
Sul telefono, impostane una e abbassa la luminosità. Il verde rende meglio in una stanza in penombra — nell'Artico vero, del resto, lo si guarda così.